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Consigli per l’utilizzo dell’insulina in viaggio

 

 

  • È sempre bene portare con sé una quantità di insulina che superi almeno di una settimana la durata del viaggio e del soggiorno in modo da avere a disposizione con sicurezza dosi di farmaco sufficienti in caso di imprevisto.


  • Prima di partire comunque, informati sui tipi di insulina disponibili nel luogo di destinazione e parlane con il tuo medico che ti darà tutti i consigli per eventuali adattamenti o variazioni della terapia (→ Visita medica prima di partire)


  • Conserva l'insulina in frigo o in borse termiche, facendo però attenzione a non farla congelare.


  • Se parti in aereo o in traghetto/nave, ricordati di tenere l’insulina sempre a portata di mano, in borsa o nel bagaglio a mano. Non lasciarlo esposta al sole.


  • Porta con te anche un kit di emergenza di glucagone (con etichetta del produttore ben evidente o addirittura con la scatola originale), qualora insorga una crisi ipoglicemica. Spiega a chi viaggia con te come si utilizza, poiché, in caso di una tua perdita di coscienza, non dovrà spaventarsi e dovrà essere capace di iniettarti la fiala per via intramuscolare.


  • Se pensi che durante il viaggio ci saranno cambiamenti di fuso orario rilevanti, concorda con il tuo medico curante o il diabetologo eventuali modifiche degli orari di somministrazione dell'insulina.
    Ricordati che vige sempre la regola di base: “verso ovest, più insulina” (la giornata si allungherà), “verso est, meno insulina” (il giorno si accorcerà).


  • Negli Stati Uniti, la Federal Aviation Association (FAA) raccomanda ai passeggeri di portare la scatola originale dell’insulina, con l’etichetta e le istruzioni d’uso.

  • In genere, il passaggio attraverso i raggi X dei metaldetector degli aeroporti non altera l’insulina e neppure i reflettometri o i microinfusori. In ogni caso, se non sei tranquillo/a, è meglio chiedere al personale aereoportuale dell’assistenza di controllare il bagaglio a mano.





E’ meglio sempre avvertire l’agenzia di viaggio che si è diabetici, l’assistente di volo e tutto il personale di assistenza per i vari trasporti che verranno utilizzati.


 

 

 

 

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Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2010