Il sale impiegato in cucina è il cloruro di sodio. E’ quest'ultimo, il sodio, che una volta aggiunto ai cibi conferire loro sapore. L'eccesso di sale è attualmente uno dei principali errori alimentari.
Tra il consumo e l'effettivo fabbisogno una notevole discrepanza
Il nostro consumo di sale oscilla tra gli 8 e i 15 grammi al giorno, mentre il nostro fabbisogno si aggira intorno ai 4-6 grammi al giorno. L'apporto raccomandato di sale nell'adulto non dovrebbe superare 6 grammi al giorno.
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Apporto di sodio
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| 54 % |
Deriva dalle dosi aggiunge ai prodotti alimentari trasformati dalle lavorazioni artigianali e industriali nonché nei consumi fuori casa |
| 36 % |
Deriva dalle preparazioni culinarie casalinghe e dall'aggiunta che viene fatta direttamente a tavola (NB. QUESTA QUANTITA’ PUO’ ESSERE EFFICACEMENTE RIDOTTA UTILIZZANDO ERBE AROMATICHE → vedi testo) |
| 10 % |
E’ naturalmente presente negli alimenti (acqua, frutta, verdura, carne etc) |
| Fonte: Linee Guida per una Sana Alimentazione, INRAN 2003 | |
Statisticamente è provato che un eccessivo consumo di sale aumenta il rischio di ipertensione arteriosa che rappresenta un fattore di rischio cardiovascolare. In particolare, nei soggetti diabetici, l'ipertensione aumenta il già elevato rischio di malattie cardiovascolari associato al diabete ed è anche un fattore di rischio per lo sviluppo di nefropatia e retinopatia.
Un’alimentazione povera di sale tende a normalizzare i valori della pressione arteriosa e a diminuire i rischi di insorgenza di malattie cardiovascolari. Per questo nei soggetti ipertesi viene raccomandato il sale dietetico privo di sodio
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Come per la popolazione generale, nelle persone con il diabete è consigliabile un'introduzione giornaliera di sale al di sotto dei 6 g al giorno (1 cucchiaino da caffè pieno)
(Fonte: Standard Italiani per la Cura del Diabete Mellito, 2007) |
Come si fa a ridurre la quantità di sale?
Ridurre la quantità di sale che si consuma giornalmente non è difficile, tutto sta ad iniziare gradualmente. Il nostro palato, infatti, si adatta facilmente, e lo si può rieducare a cibi meno salati. Nel giro di pochi mesi, se non settimane, gli stessi cibi appariranno saporiti al punto giusto, mentre sembreranno troppo salati quelli conditi nel modo precedente.
Le erbe aromatiche possono sostituire il sale o almeno permettere di utilizzarne una quantità decisamente minore.
Il succo di limone e l'aceto possono esaltare il sapore dei cibi, permettendoti di dimezzare l'aggiunta di sale.
Preferire al sale comune il sale iodato.
Se sei una mamma, inizia bene con tuo figlio. Non aggiungere sale nelle sue pappe, almeno fino al primo anno di età.
Limita l'uso del dado da brodo e se lo usi, non aggiungere sale.
Scegli preferibilmente linee di prodotti a basso contenuto di sale.
Limita il consumo di alimenti trasformati ricchi di sale (olive da tavola, snack salati, patatine, etc).
Se svolgi un'attività sportiva moderata, reintegra con la semplice acqua i liquidi perduti con la sudorazione.
Per approfondire
Il sale marino »
Il sale iodato »
Il sale dietetico »
Erbe aromatiche e spezie »
Le fonti nascoste di sale »
Quanto sale contiene? »

Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2011