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29 settembre 2010

Che cos’è un microinfusore?

Un microinfusore è un dispositivo elettro-meccanico di ridotte dimensioni (più o meno come un piccolo cellulare o un MP3) che si aggancia alla cintura o si mette in tasca ed è collegato al corpo mediante un catetere-cannula che si inserisce nel tessuto sottocutaneo dell’addome (raramente nella parte superiore dei glutei) e che eroga insulina costantemente secondo i parametri fissati da chi indossa il dispositivo. E’ quindi uno strumento che mima le veci del pancreas sano che rilascia l’ormone durante il giorno e la notte a seconda delle esigenze del singolo organismo.



Qual è la principale differenza rispetto alle penne?

  • La sostanziale differenza è la possibilità che offre il microinfusore di programmare l’erogazione dell’insulina in quantità variabili in rapporto alle diverse esigenze diurne e notturne, sulla base del piano terapeutico personalizzato stabilito con il proprio medico o team diabetologico.

  • La variazione delle quantità di insulina da erogare, ad esempio al momento dei pasti è un’operazione piuttosto semplice, che si ottiene premendo alcuni tasti. Tutti possono impararlo facilmente.



E’ indicato sia nel diabete di tipo 1 che di tipo 2?
Sì, negli ultimi anni l’indicazione del microinfusore si è estesa , oltre ai soggetti di qualsiasi età che soffrono di diabete di tipo 1 anche ai soggetti che soffrono di diabete di tipo 2 che con il tempo sono passati alla terapia insulinica intensiva e per i quali sia critico raggiungere un buon controllo con le altre terapie multi-iniettive. Il microinfusore di insulina viene ritenuto oggi il sistema più fisiologico, quello che meglio mima ciò che fa il pancreas.

Ultimo aggiornamento: 29 Settembre 2010