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Il trattamento dell'ipoglicemia


Episodi di ipoglicemia lieve-moderata

  • Il trattamento dell’ipoglicemia lieve-moderata (il diabetico è in grado di gestire l’episodio in modo autonomo) prevede l’ingestione di cibi contenenti glucosio o carboidrati. Qualunque forma di carboidrati che contengano glucosio incrementa la glicemia e in caso di necessità può andare bene anche se sono preferibili gli zuccheri semplici, che permettono un assorbimento più rapido e una più facile quantificazione dei livelli di glicemia.

  • Secondo le più recenti Linee Guida (2010) l’ipoglicemia dovrebbe essere trattata assumendo 15 g di carboidrati (preferibilmente glucosio in tavolette o saccarosio in grani o sciolto in acqua o 125 ml di una bibita zuccherata o di un succo di frutta o un cucchiaio da tavola di miele), rimisurando la glicemia dopo 15 minuti e ripetendo il trattamento con altri 15 g di carboidrati sino a che la glicemia non risulti superiore a 100 mg/dl.

  • L’effetto del trattamento sull’ipoglicemia può essere solo temporaneo. Per questo bisogna continuare a misurare la glicemia ogni 15 minuti, fino al riscontro di almeno due valori normali in assenza di ulteriore trattamento tra le due misurazioni.


Ipoglicemie gravi

  • Il trattamento delle ipoglicemie gravi (in questo caso il diabetico non è in grado di assumere nulla per bocca) richiede l’assistenza di terzi per un trattamento per via generale/sistemica: se ci si trova in una situazione di emergenza fuori da un ospedale e lontano da un pronto soccorso o quando non sia possibile fare un’iniezione endovenosa si possono utilizzare siringhe preriempite di glucagone (1 mg) negli adulti e nei bambini di età superiore a 12 anni; la dose è 0,5 mg per i bambini di età inferiore a 12 anni.

  • Le persone a stretto contatto con i diabetici (partner, familiari, colleghi e amici) o quelli a cui sono affidati (genitori, nonni, baby sitter) devono essere a conoscenza del problema ed essere istruiti alla somministrazione del farmaco per via intramuscolare o sottocutanea.

  • È comunque consigliabile in tutti i casi effettuare una chiamata al Servizio di Emergenza.

  • Nel caso sia possibile eseguire rapidamente un’iniezione per via endovenosa e sia presente una persona capace di farla è indicata l’infusione in 1-3 minuti di 15-20 g di glucosio in soluzioni ipertoniche al 20 o al 33% (per es. 80 ml di soluzione glucosata al 20%, oppure 50 ml al 33%). Nei bambini è consigliata una dose di 200-500 mg/kg.

  • Il trattamento successivo dovrà essere definito insieme al proprio medico specialista in base alle cause individuali della crisi ipoglicemica.

Ultimo aggiornamento: 16 Settembre 2010