
Differenze tra piede ischemico e piede neuropatico
| PIEDE CON NEUROPATIA |
PIEDE CON ISCHEMIA |
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Tendenzialmente caldo
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Cute secca che tende a fissurarsi
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Talvolta con edema
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Vene dorsali del piede turgide
(per aumento del flusso sanguigno)
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Atrofia e debolezza dei muscoli del piede con alterazione dei movimenti flessori ed estensori
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Deformità associate delle dita che si inarcano a “griffe”
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Cavismo accentuato della pianta del piede
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Appoggio plantare anomalo, con zone di maggior carico durante la deambulazione e con formazione di caratteristiche callosità (ipercheratosi) non dolenti causate dall'alterazione della sensibilità dovuta alla neuropatia.
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Queste ipercheratosi, non avvertite dal soggetto, per il danno sensitivo, possono evolvere verso delle ulcerazioni della pianta del piede che caratterizzano il cosiddetto “Mal plantare perforante”.
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Tendenzialmente freddo
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Cute secca con fissurazioni
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Alterazioni trofiche delle unghie
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Le ulcere sono spesso scatenate da:
- piccoli traumi o legati all'uso di calzature non idonee (calzata stretta o cuciture interne prominenti)
- scorretta cura del piede (taglio delle unghie non corretto, rimozione delle callosità con lamette/tronchesini e/o pomate)
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In caso di deformità come dita a martello o alluce valgo, le eventuali ulcere si distribuiscono principalmente sul dorso del piede e vicino alle articolazioni
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Ultimo aggiornamento: 16 Aprile 2010