
Quando si ha il diabete, è bene essere a conoscenza delle alterazioni che possono verificarsi nei piedi e sapere come minimizzarne i rischi.
La maggior parte dei diabetici non subisce gravi danni ai piedi, ma quelli che ne soffrono possono prevenire il peggioramento prestando, con regolarità, le dovute attenzioni.
Si parla di piede diabetico quando un danno nervoso (neuropatia diabetica) e/o un danno alle arterie (arteriopatia) degli arti inferiori compromettono la funzione o la struttura del piede, fino a provocare ulcere che - se non curate correttamente – possono facilmente infettarsi fino a rendere necessaria l’amputazione (vedi schema). I due quadri, definiti spesso come “piede neuropatico” o “piede ischemico” sono profondamente diversi tra loro: tuttavia, nella maggior parte dei soggetti – soprattutto in età avanzata – coesiste sia la neuropatia che l'arteriopatia, e si parla quindi di piede neuroischemico.
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Una sana circolazione ai piedi favorisce il benessere dei tessuti e può essere favorita |
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Con un corretto approccio diagnostico e la cura adeguata, è possibile guarire
le lesioni ulcerose del piede e ridurre così il rischio di amputazione degli arti inferiori. |

Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2011