Il diabete è molto diffuso in quasi tutti i paesi del mondo, in particolare in quelli altamente industrializzati, tra cui l'Italia, ove costituisce una delle più rilevanti e costose malattie sociali della nostra epoca, soprattutto per il suo carattere di malattia cronica e la tendenza a determinare complicazioni nel lungo termine.
Il diabete nel mondo
Dati recenti mostrano che sono circa 177 milioni le persone affette da diabete mellito in tutto il mondo. Questo numero è destinato a raddoppiare entro il 2025, in particolare nei paesi in via di sviluppo (Istat, 2006).
Il diabete in Italia
è diabetico il 4,5% degli italiani (4,6% le donne e 4,3% gli uomini).
Nella fascia d'età 45-74 anni la prevalenza è maggiore fra gli uomini, mentre nella fascia oltre i 75 anni è molto più alta fra le donne (Istat, 2006).
Per quanto riguarda la distribuzione geografica, l'area con la percentuale più alta è il Mezzogiorno, con un tasso del 5,2%, seguita dal Centro con il 4,5% e dal Nord con il 3,9% (Istat, 2006).
Prevale di gran lunga il diabete di tipo 2 che colpisce circa il 90% dei diabetici (Istat, 2006), verso il diabete di tipo 1 che si manifesta in circa il 10% dei soggetti.
Circa il 4% di tutte le gravidanze è complicato da diabete (diabete gestazionale) (Istat, 2006).
Per approfondire
Epicentro, Istituto Superiore di Sanità (ISS) »
Diabete, una patologia in netto aumento »
L’impatto economico del diabete in Italia »

Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2009