Prova a confrontare i volumi dei cibi di una tua giornata alimentare (colazione, pranzo e cena) con i volumi delle tue mani. Fai il paragone con i cibi già serviti, pronti per essere mangiati.
Prima di fare il paragone chiedi al tuo diabetologo o al dietologo di fornirti le quantità esatte di ogni alimento che mangi abitualmente. Le porzioni risulteranno diverse in quantità se sei un uomo o una donna, di corporatura massiccia o esile etc per la differenza di volume delle mani. La misura è meno esatta ma dopo un paio di settimane di pratica riuscirai facilmente a calcolare a colpo d’occhio le porzioni più giuste per te. Questo sistema non va bene per tutti: le mani dei bambini, per esempio sono troppo piccole: per loro è meglio utilizzare oggetti di uso comune: un palla da tennis ricorda facilmente una mela, il mouse del pc può essere equiparato ad una mela ( Vedi "Una mela vale una palla da tennis?")
Per le bevande puoi utilizzare come riferimento un bicchiere di vino o un vasetto dello yogurth (125 ml); per i condimenti calcola il numero di cucchiai da tavolo (da minestra). Infine registra i tuoi dati sul diario compilando una tabella con gli alimenti in una colonna e i volumi della mano (pugno, palmo, dita) corrispondenti nell’altra colonna in modo da creare un metodo a tua ….. porzione.
