Le erbe aromatiche (prezzemolo, basilico, origano, rosmarino, alloro, aglio, cipolla, salvia, menta, maggiorana, timo, sedano, porro, semi di finocchio) alle dosi normalmente consigliate dalla tecnica culinaria, permettono di arricchire il sapore di un piatto e di rompere la monotonia che smorza l'appetito.
Numerose indagini alimentari rivelano invece che per insaporire le vivande, molte famiglie italiane usano semplicemente più sale e più grassi.
Tenuto conto delle correlazioni esistenti tra il consumo di sale e l'insorgenza di ipertensione e malattie cardiovascolari, è consigliabile aumentare sulla tavola l'utilizzo delle erbe aromatiche.
Occorre invece maggiore prudenza per l'uso delle spezie che per alcuni possono essere più irritanti: pepe nero, semi di senape, noce moscata, paprika, cannella, chiodi garofano, curcuma, zafferano, zenzero.