Non tutti i carboidrati sono uguali

Rientrano fra i carboidrati amido e zuccheri vari, più o meno complessi. L’amido ci è fornito come prima fonte da alimenti del gruppo “cereali-patate”. Gli zuccheri sono contenuti naturalmente nella frutta. Esistono, inoltre, sostanze sostitutive del saccarosio (il comune zucchero) usate in dolciumi e prodotti dietetici per diabetici.

LE CLASSI DI CARBOIDRATI

Nome chimico

Costituenti

Fonti

POLISACCARIDI

  • Zuccheri multipli formati da più molecole legate insieme

  • Richiedono una digestione più lenta per scindersi in monosaccaridi ed essere utilizzati

AMIDO
E’ formato da catene ramificate di glucosio
E’ in prevalenza vegetale

  • Grano, cereali e prodotti derivati (pane, crackers, pasta, riso)

 

GLICOGENO

  • Fegato
  • Muscolo

 

FIBRE

  • Cereali non raffinati
  • emi
  • Frutta
  • Noci, nocciole
  • Vegetali

DISACCARIDI

  • Zuccheri doppi, devono scindersi per entrare nel sangue

SACCAROSIO
(Glucosio + Fruttosio)
Il suo apporto giornaliero non dovrebbe superare il 10% dell’energia totale giornaliera introdotta con gli alimenti

  • Zucchero di canna
    (Zucchero da tavola)

 

LATTOSIO
(Glucosio + Galattosio)

  • Latte e latticini

 

MALTOSIO
(Glucosio + Glucosio)
Viene spesso utilizzato negli alimenti al posto del saccarosio

  • Digestione degli amidi
  • Edulcorante in numerosi prodotti alimentari

MONOSACCARIDI

  • Zuccheri semplici, i più facili da digerire, rapidamente assorbibili e utilizzati come fonti immediate di energia e convertite dagli enzimi epatici in glicogeno

GLUCOSIO

  • Digestione degli amidi
  • Difficilmente ritrovabile come tale nella dieta

 

FRUTTOSIO
Usato spesso anche in sostituzione del saccarosio

  • Frutta
  • Miele

 

GALATTOSIO

  • Lattosio (latte)

Ultimo aggiornamento: 20 Maggio 2009